A nozze un bel 30 e lode con 30 regole a tavola
- La sera prima delle nozze si dovrebbe organizzare una cena per quegli ospiti che sono arrivati da lontano, per ringraziarli e offrire loro la massima ospitalità.
- Il compito degli sposi nell’organizzazione del ricevimento è quello di scegliere innanzitutto che tipo di servizio si desidera di più: si può scegliere tra il tradizionale banchetto, un rinfresco, un brunch o una cena.
- Se si opta per un servizio a buffet, tutte le portate e le bevande devono essere a disposizione degli ospiti su più tavoli.
- Meglio scegliere con largo anticipo la disposizione dei tavoli e fare in modo che ogni invitato si senta a suo agio con tutti gli altri ospiti, evitando possibili situazioni di imbarazzo.
- Non organizzate banchetti interminabili: gli sposi dovrebbero assicurarsi che tra una portata e l’altra non passi troppo tempo, ma nemmeno che il servizio sia eccessivamente affrettato.
- Su ogni tavolo deve essere presente il menu della giornata, realizzato in cartoncino e piegato a libro.
- Se il pranzo o la cena si svolge all’aperto, assicurarsi che la location scelta disponga anche di un luogo al chiuso, in caso di brutto tempo.
- Per gli invitati: probabilmente in attesa del banchetto vero e proprio sarà offerto un aperitivo, quindi evitate di ammassarvi davanti ai tavoli o di spingere gli altri.
- Non annusate i cibi serviti prima di prenderli: non è di buon gusto.
- Una volta concluso l’aperitivo, che solitamente si fa in piedi, ci si dovrà sedere al ristorante: la sedia non deve essere troppo lontana, né troppo vicina alla tavola.
- Mai mettere i gomiti sulla tavola.
- Non toccate il cibo con le dita, ma solo con le apposite posate.
- La regola precedente non vale quando si tratta di prendere il pane, che si dovrà spezzare con le mani.
- Non mordere il pane, ma portarne alla bocca un pezzetto alla volta.
- Nel menu ci sono zuppe o minestre? Per raccogliere le ultime cucchiaiate non bisogna alzare il piatto, ma semplicemente farlo con il cucchiaio. Dovrà essere la posata ad andare verso la bocca, e non viceversa.
- Nel mangiare la zuppa o la minestra è vietato emettere qualsiasi rumore.
- Il coltello serve per tagliare, non per portare il cibo alla bocca.
- Non soffiate sui cibi per farli raffreddare.
- Non riempite il bicchiere fino all’orlo.
- Non versate altro vino fin quando il bicchiere non sarà vuoto.
- Le signore dovranno avere l’accortezza di non lasciare tracce di rossetto sul bordo del bicchiere.
- State bevendo qualcosa? Non alzate il mignolo, è di cattivissimo gusto.
- Se qualcuno vi sta versando da bere, non alzate il bicchiere e non copritelo con la mano per rifiutare: basterà solo un lieve cenno.
- Non mangiate troppo e soprattutto non ubriacatevi.
- È un matrimonio ma, come per tutte le occasioni, tutti dovranno partecipare ai brindisi: se tra un “Evviva gli sposi!” e l’altro non vi va di bere (oppure siete astemi), bisogna portare ugualmente il bicchiere alla bocca, facendo finta di bere o bagnandosi semplicemente le labbra.
- Il taglio della torta nuziale è uno dei momenti più attesi del matrimonio: lo sposo dovrà mettere il coltello sulla torta, quindi la sposa appoggerà la sua mano su quella del marito. Assieme, con la mano destra, taglieranno le prime fette.
- Secondo il galateo la sposa darà la prima fetta al marito, per poi offrirla ai familiari: prima alla suocera, poi alla madre, ai rispettivi padri e ai testimoni. Al resto ci penserà il personale di servizio.
- È vietato lasciare il ricevimento prima del taglio della torta, a meno che non si abbia una buona giustificazione.
- Nello scegliere le bomboniere, ricordatevi che dovrebbero essere di un solo tipo: personali e ricercate che rispecchino la vostra personalità o semplici e sobrie, che vadano bene per tutti.
- Per la tradizione le bomboniere dovrebbero essere consegnate o inviate dopo le nozze.Fonte: agrodolce.it

































